Conosciamo da anni molti dei ragazzi della Stuntman Show Productions, e oggi abbiamo deciso di condividere con voi una parte del loro mondo.
Non solo le novità del Hot Wheels Stunt Show Mirabilandia 2026 che sono tante e vale assolutamente la pena raccontare — ma anche qualcosa di quella tecnica, quella preparazione e quella professionalità che normalmente il pubblico non vede. Il Hot Wheels Stunt Show Mirabilandia è un’esperienza che non puoi perdere.
Una trama nuova, più coinvolgente che mai
Partiamo dalla vera novità di quest’anno: la storia.
Lo show è stato completamente rinnovato. A raccontarcelo è Davide Padovan, che nello spettacolo interpreta il personaggio di Draven.
La trama si svolge in un universo parallelo: il cattivo Nevard ha trascinato gli eroi in una dimensione alternativa attraverso un tunnel spaziale, con un obiettivo preciso — rubare il Tetraflaim e diventare onnipotente.
I piloti sul campo hanno il compito di fermarlo e riportare l’ordine a Hot Wheels City.
Davide ci ha descritto lo show come un vero e proprio “cartone animato in diretta”: una storia che coinvolge anche i bambini più piccoli, che non assistono solo ad acrobazie ma vivono un’avventura completa dall’inizio alla fine.

Più veloce, più ravvicinato, più rischioso
Se sei un appassionato di spettacoli dal vivo, il Hot Wheels Stunt Show Mirabilandia è imperdibile. Ogni esibizione è unica e ricca di adrenalina.
Abbiamo parlato con Emanuele Brighi, lo stuntman che dà vita al cattivo Nevard.
Il ritmo del Hot Wheels Stunt Show Mirabilandia 2026 è notevolmente aumentato rispetto alle edizioni precedenti. Le manovre sono più ravvicinate, i margini si sono ridotti e la tensione sul campo è costante.
Assemblare uno spettacolo del genere richiede circa un mese di prove intensive. Ma anche dopo la prima replica ufficiale, i piloti si sentono davvero a proprio agio solo dopo circa una settimana di repliche consecutive.
C’è poi una difficoltà che il pubblico spesso non considera: dover conciliare la concentrazione assoluta richiesta dalle acrobazie con la recitazione parlata in scena. Due attività che sembrano opposte, ma che i piloti eseguono in simultanea ogni singolo giorno.

La grande novità: i Quad entrano in pista
Una delle aggiunte più spettacolari di quest’anno è l’ingresso in scena di due Quad.
Ne abbiamo parlato con Roberto Poggiali, stuntman con oltre 16 anni di esperienza sui quad, che ci ha raccontato come funziona questa nuova parte dello show.
Guidare due quad su due ruote in modo sincronizzato e ravvicinato è una delle manovre più difficili in scena. La particolarità? I piloti non usano nessun segnale sonoro tra di loro. Niente clacson, niente comunicazioni vocali. Tutto si basa su intesa visiva e fiducia reciproca, costruita nel tempo.
C’è anche un dettaglio tecnico interessante: nei quad l’accelerazione non avviene con la manopola come nelle moto, ma tramite una leva a pressione. Roberto ha sviluppato nel tempo una tecnica tutta sua, in cui arriva ad accelerare con il piede durante alcuni trick.

Irene Lanciotti: la nuova stunt woman del team
Quest’anno il team accoglie ufficialmente Irene Lanciotti, giovane pilota al suo debutto nello show.
Irene ha ereditato la passione per le auto e le acrobazie direttamente da suo padre. Nonostante lo stunt sia un mondo ancora prevalentemente maschile, ci ha raccontato di non aver mai subito discriminazioni e di sentirsi completamente supportata dai colleghi del team.
Un dettaglio che ci ha fatto piacere condividere: l’auto che guida in scena era già la sua. È stata completamente rivisitata e allestita nello stile iconico di Hot Wheels, ma sotto quella carrozzeria c’è ancora la macchina con cui Irene ha iniziato il suo percorso.

Cosa rende un’auto da stunt diversa da una normale
È un argomento che conosciamo bene e che da sempre ci appassiona. Bastano però pochi esempi concreti per far capire quanto sia complesso e professionale questo mondo — molto più di quanto si possa immaginare guardando lo show dagli spalti.
Pressione degli pneumatici
Un’auto di serie viaggia normalmente a circa 2,5 atmosfere. Le auto dello show vengono gonfiate a 6 atmosfere.
La gomma diventa dura come il cemento: non si piega, non si stalla, non cede durante il drifting o la guida su due ruote. Questo riduce il rischio di ribaltamento e, come effetto collaterale spettacolare, aumenta il fumo durante le sgommate.
Barra duomi
Un tubo in acciaio che collega le due sospensioni anteriori.
Serve a rendere l’auto più rigida e controllabile quando subisce le sollecitazioni estreme che nessuna vettura stradale dovrebbe mai affrontare. Una modifica semplice nell’aspetto, fondamentale nella pratica.

Differenziale saldato
Questa è la modifica più importante di tutte.
Nelle auto normali il differenziale permette alle ruote di girare a velocità diverse in curva. In un’auto da stunt viene saldato: le ruote sono obbligate a girare sempre alla stessa velocità.
È esattamente per questo che, quando un’auto viaggia su due ruote, la ruota sospesa in aria continua a girare freneticamente. Non è un effetto casuale: è fisica applicata.
Questi sono solo tre esempi di un sistema di modifiche molto più articolato. Ogni dettaglio di queste vetture è studiato per permettere ai piloti di spingere al limite in modo controllato. Non è intrattenimento improvvisato: è ingegneria al servizio dello spettacolo.
Inoltre, il Hot Wheels Stunt Show Mirabilandia offre l’opportunità di vedere da vicino le incredibili acrobazie e le manovre audaci eseguite dai piloti esperti.

Come ci si sente davvero dentro un’auto su due ruote?
È una cosa che ho vissuto in prima persona, qualche anno fa, e che ancora ricordo perfettamente.
Dall’esterno tutto sembra solido e quasi immobile. L’auto sembra incollata su quel lato, stabile come un blocco.
Dall’interno è esattamente il contrario.
Si percepisce un’oscillazione continua e sottile, una precarietà costante che non ti abbandona mai per tutto il tempo in cui sei su quelle due ruote. È la sensazione di chi cammina in equilibrio su un tronco d’albero: sembra che si possa cadere da un momento all’altro, eppure il pilota ha tutto sotto controllo.
Quello che questi ragazzi fanno ogni giorno, davanti a migliaia di persone, è il risultato di anni di allenamento e di una fiducia totale nel proprio mezzo e nel proprio team.
Non provateci a casa.
Vale la pena vedere il Hot Wheels Stunt Show Mirabilandia?
Essere a Mirabilandia e assistere al Hot Wheels Stunt Show Mirabilandia è un’esperienza che ti lascerà senza parole. Non dimenticare di scattare foto!
Il Hot Wheels Stunt Show Mirabilandia è più di un semplice spettacolo; è un evento che coinvolge e intrattiene il pubblico di tutte le età.
Ricordati, il Hot Wheels Stunt Show Mirabilandia è una delle esperienze più emozionanti che puoi vivere quest’estate.
Sì, senza alcun dubbio. E ora che vi abbiamo raccontato un po’ del mondo che c’è dietro, guardarlo sarà un’esperienza completamente diversa.
Saprete cosa si nasconde dietro ogni sgommata, ogni virata su due ruote, ogni entrata ravvicinata tra i quad. Saprete quante prove, quanta tecnica e quanta fiducia reciproca servono per portare in scena qualcosa che dura venti minuti ma richiede mesi di lavoro.
Non perdere l’occasione di vivere il Hot Wheels Stunt Show Mirabilandia dal vivo. È un evento che crea ricordi indimenticabili.
Se non siete ancora stati a Mirabilandia quest’anno, questo è il momento giusto. Il nuovo show merita davvero di essere visto dal vivo — nessun video, per quanto ben fatto, riesce a restituire l’adrenalina che si sente quando quelle auto ti sfrecciano davanti a pochi metri di distanza.
Andate a Mirabilandia, sedetevi in tribuna e godetevi lo spettacolo. Ne vale assolutamente la pena.
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Quello che vedete in pista è il risultato di anni di allenamento professionale e di veicoli appositamente modificati. Non provate a replicare nessuna di queste manovre.


